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I luoghi dell’amore a Bari Vecchia.

Angoli romantici come il “balcone dell’Amore” di “Coline e Mariette”, il vicolo del “bacio” (strettissimo), Largo Albicocca e il mitico Arco delle Meraviglie

Leggenda dice fosse stato costruito in una sola notte per consentire il passaggio da una finestra a quella di fronte di due innamorati che abitavano in quei palazzi.
I due giovani erano ostacolati dalla famiglia della ragazza che non dava consenso all’unione. Così, si pensò ad una soluzione molto pratica: costruire un arco che unisse le abitazioni che li separavano.
Prese il nome di Arco Meraviglia dalla famiglia Meraviglia, proprietaria del palazzo, di origini milanesi trasferitasi a Bari intorno al XVI secolo.
Con un po’ di astuzia, vissero tutti felici e contenti!

Nei pressi nell’Arco Basso – ormai famosa stradina dedicata alle botteghe delle orecchiette fatte a mano – c’è il vicoletto del “bacio” (strettoia di Santa Lucia), strettissimo e in passato utilizzato dagli innamorati per scambiarsi effusioni, nascosti da occhi indiscreti.


Anche Bari ha il suo balcone degli innamorati come quello dei famosi Giulietta e Romeo a Verona… magari qui un po’ più nascosto e sicuramente meno conosciuto, ma anche i nostri “Colino e Marietta” avevano una storia d’amore travagliata.
Il balcone si trova in Corte Cavallerizza nei pressi della Cattedrale.


Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone e attività all'aperto

Largo Albicocca è la piazza dedicata agli innamorati.
Prende il nome dal vecchio mercato rionale di frutta e verdura, ma non solo: al centro della piazza, anni fa, c’era un albero di albicocche i cui frutti erano scambiati dai giovani baresi come pegno d’amore.