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I tour cinematografici in Puglia

C’è un legame profondo che lega alcuni registi ad altrettanti luoghi dove amano girare i loro film. Le loro storie tornano a raccontare spesso le città scelte, le strade, palazzi e paesaggi.
Proprio la Puglia è, ormai da anni, scelta come location di film del cinema italiano e internazionale.

Ospita in media circa 70 produzioni cinematografiche l’anno, per la varietà dei paesaggi che la regione offre e per le meraviglie naturali che vi sono presenti.
Dai record al botteghino di Checco Zalone ai luoghi da fiaba di Matteo Garrone, dal Salento di Helen Mirren, Carlo Verdone o Ferzan Ozpetek fino alla Daunia di Mario Martone, e poi i cult in dialetto di Alessandro Piva o le produzioni internazionali degli ultimi anni, tra James Bond e Wonder Woman: il meglio di una regione da scoprire attraverso le storie e i set del cinema.

Il “Pinocchio” di Matteo Garrone – candidato all’Oscar 2021 per i migliori costumi – si sposa con la bellezza dei luoghi scelti per le riprese. Molte scene sono state girate in Puglia, nelle province di Bari e Brindisi.
Le immagini della casa della Fata Turchina sono state girate in alcune masserie vicino Altamura; l’incontro tra Pinocchio e il Gatto e la Volpe avviene invece a Ostuni; nel centro di Noicattaro, in provincia di Bari, sorge il Teatro di Mangiafuoco, interpretato da Gigi Proietti, con soli 50 posti, a quanto pare il più piccolo del mondo.

E ancora, altre scene del film sono state girate sul ponte dell’Acquedotto di Gravina in Puglia e la stessa location è stata scelta anche per l’ultimo film di James Bond “No time to die” con il lancio nel vuoto dello 007 più famoso del mondo interpretato da Daniel Craig.

Anche Polignano a mare è una delle location più scelte in provincia di Bari. Qui è stato ambientato anche il famosissimo “Cado dalle nubi”, primo film di Checco Zalone, che racconta la storia di un cantante che si esibisce nei piano bar di Polignano a Mare, per poi trasferirsi a Milano in cerca di fortuna.

Continuamo ancora con “Io che amo solo te” e “La cena di Natale” tratti dal famoso libro di Luca Bianchini che ha scelto la cittadina in provincia di Bari – originaria del grande Domenico Modugno – proprio come set della sua storia e personaggi.

Bari, ancora prima del boom della Puglia come meta turistica e set cinematografico, era stata scelta da Alberto Sordi per ambientare il suo famoso “Polvere di stelle” nel 1973. Celebre nella storia del cinema, l’inchino che la compagnia di teatro capeggiata dallo stesso Alberto Sordi e Monica Vitti fa davanti al Teatro Petruzzelli in segno di rispetto e omaggio a uno dei teatri più importanti d’Europa.