Uno dei simboli gastronomici di Bari

Quando si parla di Bari e della sua cucina, è impossibile non pensare alle orecchiette alle cime di rape, un piatto che racconta l’anima più autentica della città.

 

Semplice negli ingredienti, profondo nella storia, è oggi uno dei simboli gastronomici più riconoscibili del territorio.

 

Le origini

 

Le orecchiette nascono come pasta fatta in casa, modellata a mano con un gesto antico tramandato di generazione in generazione.

Realizzate con sola semola di grano duro e acqua, sono caratterizzate dalla loro particolare forma concava che ricorda appunto una piccola “orecchia”. Le prime testimonianze scritte risalgono al XVI secolo, ma la loro diffusione è probabilmente ancora più antica, legata alla tradizione agricola dell’entroterra barese.

 

Le cime di rape, invece, sono una verdura povera ma nutriente. Questo ingrediente era tipico della cucina contadina povera del Sud Italia, perché facile da coltivare e ricco di sapore e vitamine. Crescevano facilmente nei campi durante i mesi invernali e rappresentavano una risorsa preziosa per le famiglie.

 

L’unione tra orecchiette e cime di rape nasce così: da una cucina essenziale, stagionale e profondamente legata alla terra.

 

La ricetta

 

Ricetta orecchiette cime rapa

Ricetta orecchiette cime rapa – fonte La Cucina Italiana

 

Qualche curiosità

 

Nella ricetta tradizionale non è previsto il formaggio grattugiato. Il sapore deciso delle cime di rape, l’olio extravergine d’oliva, l’aglio, le acciughe e il peperoncino bastano a creare l’equilibrio perfetto.

 

Una questione di stagione! Le cime di rape si gustano soprattutto tra novembre e marzo. Fuori stagione, il piatto perde parte della sua autenticità.

 

Nato come cibo quotidiano, oggi è diventato un piatto gourmet, presente nei menu dei ristoranti stellati, reinterpretato ma sempre riconoscibile.

 

Un assaggio autentico di Bari

 

Per i baresi, le orecchiette alle cime di rape non sono solo “pasta”, ma casa, famiglia e tradizione.

Gustare questo piatto significa entrare in contatto con la storia e l’identità della città. È un viaggio nei sapori veri della Puglia, quelli che parlano di semplicità, territorio e passione.

 

Bari si visita ma soprattutto si assapora.